Krakòw_2014

Krakòw_2014

Krakòw: street art

Come diceva Eugenio Turri, grande geografo, scrittore e viaggiatore, sostenendo che per conoscere il territorio e una città, bisogna premunirsi di un paio di scarpe comode, uno zainetto sulle spalle e camminare, camminare dal centro alla periferia. Così, seguendo il consiglio del maestro Turri, ho girato Krakòw in questi giorni, dalla centralissima plac Mariacki alla periferia oltre il ghetto ebraico. Superato l’anello del “centro-cartolina” fatto a favore esclusivo dei turisti, e importante perché tiene tutti  i “turistici-compratori” in poche strade, si percorre la città Krakòw, quella vissuta dai suoi abitanti. Palazzoni che richiamano alla memoria i tempi sovietici, anche se tutti ristrutturati, ridipinti a nuovo, viali con doppia corsia, super trafficati, e delle spettacolari opere d’arte a cielo aperto. Opere di street art interessanti e gigantesche per dimensioni che bene si collocano negli spazi urbani._Giulio Malfer